PROVINCIA DI TORINO RIPARTIZIONE
PROGRAMMAZIONE E RICERCA
ZANG THUMB TUUUM!
dal futurismo al teatro dell'assurdo
Regia di Silvia Derossi
La carica vitale
ed esplosiva del futurismo dei Manifesti, delle Parole in Libertà, del Teatro
Sintetico, costituiscono il tessuto di uno spettacolo dominato dal gusto delle
acrobazie verbali. Si indaga fino alle possibilità estreme dello strumento vocale,
coinvolgendo tutto l'attore in una plasticità di voce e corpo. Questi virtuosismi faranno
da filo conduttore ad un percorso che, dalle provocazioni dei movimenti culturali di
Marinetti, Balla, Palazzeschi, arriva al teatro dell'assurdo del Tardieu di Conversazione
Sinfonietta.
Percussioni in scena, a sottolineare la scansione ritmica dei testi,
elementi scenici e di costumistica danno una forma poliedrica allo spettacolo. Tale
raggiungimento si è ottenuto con un lavoro di collaborazione fra allievi della scuola
di recitazione per non vedenti, una scuola di arti grafiche ed una di musica.
Questo laboratorio
teatrale, nato a Torino nel dicembre '91, rientra nel più vasto Progetto T & A
(Teatro e Altro), promosso dalla Provincia e dal Comune di Torino che ha come obiettivo la
valorizzazione delle attività creative ed espressive delle persone disabili e
lintendimento di sollecitare una riflessione culturale e sociale con il mondo
dellarte come luogo e strumento di crescita personale.
L'attuale gruppo è formato da cinque elementi - tutte donne -
estremamente motivate a continuare questa esperienza ed a cimentarsi con testi sempre più
impegnativi. Da tempo, è nata lesigenza di un confronto diretto con attori vedenti
ed il bisogno di un lavoro comune. Proprio per questo si sta sperimentando
linserimento di due attori vedenti e questo spettacolo vede lesibizione di
questo gruppo misto.
Nel corso di questa esperienza, si sono ricercate ed affinate strategie
tecniche diverse utili allorientamento sul palcoscenico ed alla gestione del proprio
spazio scenico.
E ferma
intenzione del Gruppo e delle persone che hanno lavorato e lavorano insieme ricostruire
negli anni questa straordinaria esperienza scrivendo riflessioni, stati danimo,
difficoltà anche perché questo sogno realizzato possa essere di qualche utilità ad
altri che volessero seguirne lesempio.